Sulle colline Galluresi si trova un’albero conosciuto come Patriarca Verde: è il più antico olivastro al mondo e vanta una storia di diversi millenni! Circondato da prati e boschi, quest’albero fa parte del gruppo degli olivastri millenari di Luras.



Lungo il Lago Del Liscia

In una calda giornata d’autunno percorriamo le strade tortuose dell’entroterra sardo, intenzionati a raggiungere questa meraviglia della natura. Fuori dai finestrini della macchina si alternano i paesaggi, nel tragitto tra le località galluresi: Aggius, Tempio, Calangianus…
Prima di raggiungere il paese di Luras, prendiamo la strada che scende in direzione del Lago del Liscia, ampio bacino artificiale creato dalla diga costruita attorno al 1960. Dopo un tratto relativamente pianeggiante, il percorso risale i pendii collinare e si apre la vista sul lago.
Ammiriamo un mosaico di colori e di natura, di colline dolci con tanto verde… Boschi e prati che si alternano, ammassi di roccia che fanno da corona ai rilievi, montagne più aspre che cingono l’orizzonte… Il lago dalle rive frastagliate si stende nei sinuosi valloni.


Lago del Liscia

Isola nel lago

Panorama del Lago

Poco prima di raggiungere la diga che racchiude il lago, seguendo le indicazioni, svoltiamo a sinistra e raggiungiamo la nostra destinazione.


Gli olivastri millenari

Si accede al sito degli olivastri millenari dai pressi della piccola chiesa campestre di San Bartolomeo.
Occorre seguire il sentiero che conduce alla biglietteria, superando una piccola radura, per trovarsi di fronte al gruppo di piante millenarie.
Nell’ampio prato di fronte sorge un albero imponente in altezza e, ancor di più, in ampiezza. Non possiamo sbagliarci: si tratta proprio del Patriarca Verde!


Olivastro millenario

Gli studiosi stimano che quest’olivastro possa avere un’età vicina ai 4000 anni, che lo rendono una delle piante più longeve al mondo (il primo appunto tra gli olivi selvatici). Non ci sono testimonianze che certifichino l’epoca di nascita dell’albero e le stime sono state fatte in base alle misurazioni del tronco; potrebbe quindi esserci un margine di qualche secolo sull’età riconosciuta.
Essendo un albero molto antico ma nel contempo anche piuttosto delicato, il Patriarca Verde è protetto da un recinto, che non è possibile oltrepassare. Seguiamo il sentiero che gira attorno all’albero, permettendoci di ammirarlo da più angolazioni e di apprezzarne la maestosità del fusto.


Pianta di Olivastro

Albero imponente

Nelle vicinanze si trovano un secondo olivo selvatico, con età stimata di duemila anni, ed un terzo ancora più piccolo, di circa cinquecento anni.


Secondo albero millenario

Olivastro secolare

Particolari delle piante

Mentre non è consentito superare il recinto e avvicinarsi al Patriarca Verde, è invece possibile muoversi liberamente attorno ai due olivastri più recenti.
Attraverso i sentieri che s’insinuano tra le fronde di questi alberi, ci si ritrova in una sorta di ampie stanze naturali cinte dai rami degli alberi. Da qui si possono ammirare da vicino gli imponenti tronchi e il fitto intrico di rami, che si protendono verso il cielo o che arrivano a prostrarsi fino al suolo.


Tra i rami


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L'Autore

Esploratore e scopritore nell'isola di Sardegna. Autore del blog Sardinia 4 Emotions, per condividere emozioni ed esperienze vissute in questa magica isola.