Dopo qualche tempo, ritorniamo a Santa Maria Coghinas, piccolo paese ai confini tra Anglona e Gallura che abbiamo già conosciuto durante il nostro viaggio lungo il fiume Coghinas.
Il centro abitato si estende in lunghezza ai margini della piana di Valledoria, dove sorgono le prime colline. Passeggiare nel centro di Santa Maria Coghinas, nei pressi dell’antica Chiesa della Madonna delle Grazie, è come sfogliare un libro di storie che si intrecciano armoniosamente.





La chiesa della Madonna delle Grazie: un simbolo senza tempo

Al centro del paese si erge la Chiesa della Madonna delle Grazie, edificio che risale al periodo romanico e che, ancora oggi, costituisce il cuore della devozione locale. La facciata è stata rimaneggiata nei secoli successivi in stile gotico e anche la torre campanaria è stata ricostruita in un secondo tempo.
La chiesa non è solo un luogo di culto, ma anche un punto di riferimento della tradizione locale; intitolata alla patrona del paese, custodisce la statua della Madonna che viene portata in processione ogni anno nel giorno del primo maggio.

Santa Maria Coghinas, area pedonale
Madonna delle Grazie
Abside
La Chiesa della Madonna delle Grazie


Il monumento ai Caduti: memorie incise nella pietra e nel ferro

A pochi passi dalla chiesa, una piazza dedicata ai Caduti cattura la nostra attenzione; qui troviamo un monumento in pietra affiancato da un cannone.
Le parole incise sul monumento sono dedicate alle vittime della Grande Guerra, segno tangibile dei sacrifici e delle vicende che hanno segnato la storia del paese.

Piazza per i Caduti della Grande Guerra
Monumento ai Caduti

Procedendo lungo il percorso pedonale ritroviamo una scultura più piccola, dedicata all’acqua, che riporta il pensiero dei piccoli alunni della scuola primaria: “La ricchezza dell’uomo è l’acqua”. La fonte d’ispirazione e chiaramente il fiume Coghinas, di grande importanza per tutti gli abitanti della zona.

Monumento all'acqua

Un piccolo anfiteatro per la comunità

Pochi metri più avanti troviamo un altro luogo importante… Se la Chiesa e il monumento ai Caduti raccontano la fede e la memoria, la piccola piazza a forma di anfiteatro è invece il cuore pulsante della socialità. Con la sua struttura aperta e scenografica, ospita eventi, manifestazioni e spettacoli durante le serate estive e le ricorrenze.

Piazza anfiteatro

L'Autore

Esploratore e scopritore nell'isola di Sardegna. Autore del blog Sardinia 4 Emotions, per condividere emozioni ed esperienze vissute in questa magica isola.