La zona di Luogosanto, nell’entroterra gallurese, è l’ideale per passeggiate ed escursioni nel verde che consentano di conoscere la storia del posto. Qui sono infatti presenti molte testimonianze del passato.




Luogosanto

Nella zona di Luogosanto sono presenti tracce di insediamenti molto antichi, di epoca nuragica. Sulle colline non lontano dal paese si conservano ancora le rovine medievali di due castelli: il Palazzo di Baldu e il Castello di Balaiana.
Il paese ha anch’esso origine medievale; fu probabilmente fondato dai Francescani e la presenza di numerose chiese, oltre al nome stesso, dimostrano una forte tradizione religiosa. La chiesa più importante, la Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, risale al XIII secolo.


Case di Luogosanto


Nel parco di Monti Casteddu

La nostra meta di oggi si trova sui monti, a sud di Luogosanto. Una stretta strada asfaltata che serpeggia sui pendii ci porta nell’ampio pianoro circondato da tre vette: Monti Juanni, Monti Ruiu e Monti Casteddu.
Qui troviamo un bosco verdissimo, attraversato da strade campestri e sentieri.


Strada nel bosco

Nella fitta vegetazione sono visibili numerose tracce di un insediamento nuragico, risalente al periodo compreso tra i secoli XIV e XI A.C.
Così, mentre passeggiamo, osserviamo diversi gruppi sparsi di pietre e alcuni massi granitici, scavati dall’erosione di agenti atmosferici: le antiche popolazioni dovevano aver utilizzato quelle rientranze come stanze per le abilitazioni o come camere funerarie.


Tra gli alberi
Pietre nel verde

Gli scavi archeologici effettuati nella zona hanno portato alla luce numerosi oggetti che permettono di ricostruire la storia degli antichi abitanti del villaggio: ceramiche, gioielli, armi. Sappiamo che qui si era stanziata una comunità agropastorale che, in più fasi nel corso del tempo, aveva esteso e modificato l’insediamento.
Man mano che avanziamo nel percorso ci avviciniamo al centro dell’antico villaggio. Qui troviamo, con sorpresa, la capanna delle riunioni apparentemente quasi intatta! Sopra un basso muro circolare è visibile il tetto conico fatto di cannette… Ovviamente quest’ultimo è stato ricostruito recentemente, ma la visione fa un certo effetto, consentendoci d’immaginare la struttura originale immersa nel bosco.
Dall’ingresso della capanna si possono osservare l’ampio focolare nel centro e il gradino che affianca la parete, sul quale le persone potevano sedersi.


Resti dell'insediamento nuragico
La capanna delle riunioni
Interni della capanna

Non lontano vi sono anche i resti di un nuraghe e di una muraglia difensiva, presso Monti Ruiu.



Panorami dalla vetta di Monti Casteddu

Dalla capanna delle riunioni, seguiamo un piccolo sentiero che sale ripido tra le vegetazione e le rocce.
In pochi minuti raggiungiamo la vetta di Monti Casteddu e ci troviamo proiettati in un’altra dimensione… Le rocce della cima formano un spettacolare terrazza naturale, da cui si gode una vista incomparabile sull’entroterra gallurese.
Il colpo d’occhio spazia sulle colline e valli circostanti, sull centro abitato di Luogosanto e sui verdi boschi. Verso nord riusciamo a distinguere il mare in lontananza, mentre verso sud si riconosce l’inconfondibile sagoma del Monte Limbara.


Entroterra gallurese
Panorama verso nord
Vista sulle case di Luogosanto
Verdi colline

Questa zona è consigliata non solo per le passeggiate nel verde e brevi escursioni, ma anche come palestra per le arrampicate, grazie alla presenza di ripide pareti rocciose.
E, perché no, anche in mountain bike si possono trovare percorsi piacevoli ed interessanti.


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L'Autore

Esploratore e scopritore nell'isola di Sardegna. Autore del blog Sardinia 4 Emotions, per condividere emozioni ed esperienze vissute in questa magica isola.