Oggi vi parleremo di Bosa, coloratissima cittadina situata sulla costa Ovest dell’isola, in provincia di Oristano; sorge sulla foce del Temo, l’unico fiume navigabile dell’isola, circondata da un singolare anfiteatro di dolci colline.

La visita di Bosa

Visitammo Bosa a fine estate, ma la sua posizione in riva al mare e la presenza di interessanti monumenti la rendono una valida meta in tutte le stagioni.
Se da una parte troviamo infatti la zona marittima, più moderna e turistica, che si estende verso il mare, dall’altra c’è il centro storico che, dalla foce del fiume Temo, arriva sino alla collina e al Castello dei Malaspina.
Bosa vanta una storia ricca e millenaria: la zona era infatti abitata già in epoca preistorica e sono tutt’ora presenti numerose testimonianze di epoca nuragica, come tombe dei giganti e nuraghi. La cittadina era già un centro conosciuto sia da Fenici che Cartaginesi. Accrebbe ulteriormente la propria importanza nel corso del medioevo, come dimostrato dai resti di torri costiere, di antiche chiese e del castello. Nei secoli XVI e XVII, caratterizzati dalla dominazione aragonese, assunse il titolo di città regia.

Bosa, lungo il fiume Temo

La nostra passeggiata ci porta ad attraversare le colorate vie del borgo e poi a costeggiare un suggestivo tratto di fiume, che non ha eguali in Sardegna: intorno alle rive si affaccia un insieme pittoresco di casette colorate, da un lato i caratteristici edifici del centro storico, dall’altro le strutture più semplici e uniformi delle concerie ottocentesche, da tempo abbandonate, che sono una sorta di museo a cielo aperto. La lavorazione delle pelli fu una delle attività più fiorenti nella zona, sin dall’antichità.

Bosa, fiume e concerie

Il nostro cammino prosegue nelle strette vie del centro in direzione del dosso su cui sorge il Castello di Serravalle, edificato dai marchesi di Malaspina; ancora oggi gran parte della cinta muraria esterna è integra.

Strade del centro storico di Bosa

Castello Malaspina

Strade del centro storico di Bosa
Bosa, castello Malaspina

Raggiungiamo la fortezza, da cui si gode una splendida vista sulla conca in cui sorge Bosa.
Nella piazza d’armi, all’interno delle mura, si trova la piccola chiesetta di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, in origine cappella del castello, nel quale sono ancora visibili alcuni affreschi del XIII.

Bosa, castello Malaspina

Gli spazi interni sono ampi e, grazie agli interventi di restauro, è possibile percorrere vari tratti dei camminamenti lungo le mura. Per chi non soffre di vertigini, vale la pena di salire in cima alla torre sommitale; da qui si gode un emozionante panorama che spazia dal mare alle colline circostanti.

Bosa, castello Malaspina
Bosa, castello Malaspina
Bosa, castello Malaspina

L'Autore

Esploratore e scopritore nell'isola di Sardegna. Autore del blog Sardinia 4 Emotions, per condividere emozioni ed esperienze vissute in questa magica isola.