A pochi chilometri da Porto Torres, lungo la costa nord-occidentale della Sardegna, si trova la spiaggia di Fiume Santo, costituita da un lungo arenile che si estende in direzione di Ezzi Mannu e Stintino. È una zona dal carattere particolare, dove il mare è affiancato, a poca distanza nell’entroterra, dagli ambienti umidi dello Stagno di Pilo; il paesaggio, inconfondibile e selvaggio, è molto diverso dalle più celebri spiagge della vicina Stintino.
In questo articolo approfondiamo meglio questa spiaggia, dopo la descrizione generale pubblicata in passato nell’articolo dedicato a tutte le spiagge di Porto Torres. In quella occasione l’avevamo presentata come un’unica lunga distesa di sabbia in direzione di Stintino, senza distinguere i vari tratti costieri di Ezzi Mannu e dell’area dello Stagno di Pilo, che condividono caratteristiche molto simili.
Lo Stagno di Pilo, a due passi dal mare
Uno degli elementi più interessanti di Fiume Santo è la sua vicinanza allo Stagno di Pilo, situato immediatamente alle spalle della spiaggia e separato dal mare da un tratto di dune che si assottiglia verso ovest. Lo stagno è un ambiente di grande valore naturalistico, frequentato da numerose specie di uccelli; in alcuni periodi dell’anno è possibile osservare anche i fenicotteri rosa.
Questa vicinanza tra la spiaggia e la zona umida rende Fiume Santo interessante anche per gli amanti del birdwatching e delle passeggiate nella natura.



La spiaggia di Fiume Santo o di Pilo
La storia di questo tratto di costa è molto diversa da quella delle vicine località balneari. La presenza della vicina area industriale di Porto Torres e della centrale di Fiume Santo aveva contribuito a rendere questo settore del litorale poco frequentato.
In particolare, il tratto vicino alla foce del Fiume Santo è stato interessato da un divieto di balneazione legato alla qualità delle acque per oltre un decennio. La svolta è arrivata solo negli ultimi anni: dopo circa 13-14 anni, i monitoraggi del 2023 hanno evidenziato il ritorno a condizioni idonee per la balneazione.
Così, nel corso degli ultimi anni, l’area è stata riqualificata, con il miglioramento dei percorsi di accesso e degli spazi di parcheggio, rendendo più semplice raggiungere il litorale.

La spiaggia è caratterizzata da un lungo arenile chiaro, composto da sabbia e piccoli frammenti di quarzo; il fondale marino diventa profondo abbastanza rapidamente, caratteristica tipica di questo tratto di costa.
Fiume Santo conserva comunque un’atmosfera più tranquilla rispetto alle spiagge più famose del nord Sardegna. Il lungo arenile, la presenza dello stagno e la vista sull’Asinara creano un paesaggio suggestivo, particolarmente piacevole nelle giornate limpide.
La spiaggia continua verso ovest, in direzione di Ezzi Mannu, formando un lungo tratto costiero uniforme e omogeneo.
È una destinazione interessante soprattutto per chi cerca una spiaggia meno convenzionale, dove trascorrere qualche ora al mare combinando la balneazione con una passeggiata lungo le dune e l’osservazione dell’ambiente naturale dello Stagno di Pilo.


