Martis, piccolo paese collinare del nord Sardegna di nemmeno 500 abitanti e non molto conosciuto dai turisti, è stato meta di una nostra gita.
La presenza di percorsi adatti a passeggiate all’aria aperta, più o meno lunghe, e di molti punti panoramici lo rendono infatti una destinazione interessante per gli amanti della natura.




Non potendo viaggiare in questi ultimi giorni, vi mostreremo le foto di un giornata invernale… Sicuramente, i colori sono più tenui e i prati meno fioriti, rispetto alla primavera. In ogni caso, una passeggiata da queste parti si rivelerà piacevole in ogni stagione dell’anno!



La cascata di Triulintas

Dai margini di Martis, ad ovest del centro abitato, parte una stradina che attraversa campi e pascoli; la si imbocca seguendo il segnale per la cascata e il mulino di Triulintas. Il primo tratto di strada può essere percorso anche in macchina o in moto, fino all’inizio di una piccola valle tra le colline.


All'imbocco della strada Triulintas

Verso la gola

Qui prendiamo un piccolo sentiero che costeggia il ruscello, tra la vegetazione. Lo scroscio dell’acqua che scorre ci accompagna per tutto il nostro percorso… l’itinerario prosegue, in un leggero saliscendi, con la fitta vegetazione che avvolge il sentiero.


Lungo il sentiero

Il ruscello

Verso il mulino

Solo nell’ultimo tratto, il rumore più intenso dell’acqua ci fa capire che siamo quasi giunti alla destinazione… Come per incanto, tra piante ed arbusti, il rio che abbiamo seguito spicca un salto di quasi 20 metri e dinnanzi ai nostri occhi appare la sorprendente visione di una cascata che si getta in un lago.
È un paesaggio quasi fiabesco che ci invita a scattare alcune foto…


La cascata

La cascata di Triulintas e il lago

Panorama della cascata e resti del mulino

Lo specchio d’acqua è delimitato verso sud da ripide pareti rocciose, mentre sugli altri lati è circondato dalle boscaglie.
Questo luogo, apparentemente incontaminato, porta però tracce preziose della presenza umana: a lato della cascata osserviamo tratti di antichi muri… Si tratta dei resti del mulino di Triulintas.
La struttura, costruita per catturare l’energia delle acque in caduta e trasformarla in forza meccanica, era rimasta in uso fino a metà del novecento. Purtroppo non sappiamo con esattezza in quale epoca storica sia stata costruita, anche perché questi edifici erano spesso soggetti a manutenzione e modifiche nel corso dei secoli; quel che è certo è che questa tipologia di opere (mulino idraulico verticale o mulino vitruviano) era nata in epoca romana e si era notevolmente diffusa nel medioevo, anche in Sardegna.
A partire dagli anni cinquanta, i decenni di abbandono hanno purtroppo ridotto la struttura in stato di rovina.


San Pantaleo, la chiesa abbandonata

San Pantaleo era la principale chiesa del paese, situata nella parte sud, su un pendio che sovrasta la valle del Rio Carrucana. Fu costruita nel corso del XIV secolo e presenta una pianta a tre navate.
Purtroppo il terreno alla base della costruzione ha ceduto, a più riprese, e nel corso dei secoli sono stati necessari diversi interventi di ristrutturazione e restauro; la situazione è peggiorata all’inizio del novecento e, pertanto, la chiesa è stata abbandonata a partire dal 1920.
Attualmente l’edificio è parzialmente in rovina, con le volte che hanno ceduto in più punti e alcuni muri pericolanti, nonostante un intervento di restauro negli anni 80.


I resti della chiesa

La facciata della chiesa di San Pantaleo

Panorama da San Pantaleo

Ad oggi si attendono futuri interventi, per la messa in sicurezza del monumento.


Non lontano, nella valle alle spalle della chiesa è presente un importante e singolare sito di interesse naturalistico: una foresta pietrificata. Qui si possono ammirare tronchi fossili risalenti a venti milioni di anni fa, che si sono conservati sino ad oggi per effetto di un’antichissima eruzione vulcanica… Sicuramente una meta interessante per una prossima gita!


Il parco della foresta pietrificata




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L'Autore

Esploratore e scopritore nell'isola di Sardegna. Autore del blog Sardinia 4 Emotions, per condividere emozioni ed esperienze vissute in questa magica isola.